lunedì 30 aprile 2012

Per ridere di me

Dicono che superati i quaranta inizia a calare la vista!

 A volte, quando ci si arrabbia davvero, ci si trasforma!
 Sotto effetto di allucinogeni
 Ammiccante.
 Sempliciotto
Facc' e scimpru

martedì 24 aprile 2012

Le polpette della felicità



Polpette della felicità


Ingredienti per 5 persone: 
2 bambine annoiate
1 bambino birichino
1/2 Kg di carne macinata
3 uova
pan grattato
sale
parmigiano
rosmarino
ingrediente segreto
Tempo: quanto basta per far tornare il sereno


Prendere le 2 bambine annoiate  prima che si accapiglino col fratello,  farle lavare bene le mani. Invitare la più grande a porre mezzo chilo di macinato in una insalatiera. 
Prendere 3 uova e aprirne una a ciascuno senza curarsi della buona riuscita della cosa. Aggiungere pan grattato, parmigiano, sale e invitare le aiutanti a mescolare l' impasto con cura. 
Aggiungere un ingrediente segreto! 
Predisporre un piatto con pan grattato e uno vuoto sul tavolo. 
Mettere a lavoro le giovani al fine di ottenere polpette di egual misura, piccole e ben rotonde, impanare le polpette  accuratamente e riporle nel piatto d' appoggio.
Far scaldare in una padella un po' d' olio e rosolare per qualche minuto. 
Mandare il maschietto a raccogliere rosmarino, mondarlo e aggiungerlo in padella. 
Continuare a rosolare fino a completa doratura. 
Ripulire tutto prima dell' arrivo della mamma. Riordinare e.... voilà la serata prende un' altra piega!

sabato 21 aprile 2012

Lo stadio

Questo era il nostro stadio



La squadra

Il cagliari. 
Era il 1980 quando andai per la prima volta allo stadio. Era un Cagliari -Juventus vissuto in curva nord insieme a mio fratello. Lo stadio era stracolmo in ogni ordine di posti: fumogeni, striscioni, bandiere, cartoncini colorati. Zoff davanti ai miei occhi che sarebbe diventato campione del mondo! Che bel ricordo.
Da allora la passione calcistica e il tifo per la squadra della mia città mi ha  sempre accompagnato: serie a, serie b, coppa italia, coppa uefa, serie c, i derby con la Torres.


























Oggi porto allo stadio mio figlio, l' emozione è la stessa, che si vinca o che si perda.
Sempre allo stadio.