martedì 16 luglio 2013

ADOLESCENZA

A quell' età  è difficile capire cosa succede attorno a te. Ricordo i miei amici, 2 o 3: Andrea, Riccardo...Vincenzo. Gli altri erano conoscenti, troppo diversi da me, dai  miei pensieri, dai miei modi. Con qualcuno ero arrivato anche alle mani, non ricordo più il motivo.
        Guardare miei figli che crescono, che attraversano situazioni simili, mi fa pensare, ma senza preoccuparmi. Sono fasi della vita, poi si cresce, poi si forma il carattere.
A volte ci si sente inadeguati, fuori luogo, incompresi. A volte ci si sente come gazzelle che scappano inseguite da leoni affamati. Si vorrebbe essere grandi, oppure trasparenti, oppure cattivi, violenti, aggressivi, ma non è così.
Bisogna aspettare.
Poi gli amici cambiano, ne arrivano di nuovi, qualcuno resta, qualcuno va via..per sempre. Nicola, Carlo...Vincenzo.
Il cuore si stringe fino a strizzarsi ricordando il tempo passato.
 L' adolescenza passa, arriva l' età della maturità e gli amici restano amici, i nemici invece spariscono. Poi il lavoro e  i colleghi, ma gli amici restano sempre.
Andrea, Francesca, Federica, bisogna crescere. Oggi tutto sembra difficile: gli adulti vi opprimono con i loro consigli, con i loro rimproveri; i coetanei vi ostacolano con i loro caratteri diversi dai vostri, con i loro modi arroganti, aggressivi: sgomitate, gridate, difendetevi, spiccate il volo, non guardate mai indietro, correte, correte più veloci di tutti, raggiungete le vostre mete, perseguite i vostri obiettivi, non fatevi distrarre da niente, non perdete tempo, imparate tutto, conoscete nel senso più profondo le cose, fate esperienze, studiate seguendo i vostri interessi. Ascoltate i consigli ma fate di testa vostra, abbiate spirito critico, guardate le cose da tutte le posizioni possibili, non vi fermate alle apparenze a ciò che sembra, siate attenti, siate prudenti, ma non abbiate mai paura.
La vostra vita, anzi, la nostra vita è unica e irripetibile, ogni istante è unico e irripetibile, per questo deve essere sempre vissuto in pieno.

mercoledì 30 gennaio 2013

ROMA

Com' è bello passeggiare per Roma. Un po' caotica per la verità, ma splendida.
Tre giorni intensi a visitare la città eterna insieme alla famiglia. San Pietro, maestosa; Fontana di Trevi, sorprendente; il Colosseo, enorme; L' altare della Patria, bianco; piazza di Spagna, deludente; il panorama dai colli, bello.
Sicuramente merita una visita più approfondita. Torneremo.

giovedì 3 gennaio 2013

2013

Finalmente è arrivato il nuovo anno. Non se ne poteva più di quello vecchio. Quante brutte cose sono accadute? Le tasse, lo spread, lo stadio, la fine del mondo!
Bhà. Tutto finito, acqua passata. Adesso si ricomincia.
E' bello poter ricominciare: abbiamo un libro bianco tutto da scrivere. Un' agenda vuota da riempire come vogliamo: l' oculista si, il dentista no perchè fa  male, il teatro, il parrucchiere...
Chissà quante cose belle faremo, poi tra un anno saremo ancora qui a ripetere le stesse cose: meno male che anche questo è finito. Così all' infinito, o meglio sino alla morte.
Sapete cosa dico, ricominciamo da capo.
E' finito un anno e ne comincia uno tutto nuovo. Le aspettative sono tante, i rimpianti per quello passato sono pochi. Ma i ricordi sono sempre belli. Mi fermo a ricordare...non mi viene in mente niente. Possibile che l' anno appena terminato non mi abbia dato nessuna emozione positiva? Devo riguardare le foto. Poche in verità, come mai? Si, le batterie della macchina fotografica erano sempre scariche. Non potevo ricomprarle. non c' erano i soldi. Comincio a ricordare. A gennaio ripresi a lavorare dopo uno stop di 3 mesi a seguito di un fastidioso intervento. Si, effettivamente soldi ne giravano pochi, tanto che mia moglie ha dovuto cercare lavoro. Meno male che lo ha trovato. Si,  ma poi non c' era mai in casa e questo l' abbiamo sentito tutti. Era necessario. Vado avanti nei mesi...niente foto. Si c' è qualcosa, la neve, è vero nevicò a febbraio e siamo andati sulla montagna vicino  a casa a tirare palle di neve, un pomeriggio. Poi la tormenta ci ha fatti fuggire via per non rimanere intrappolati lassù. Poi niente foto sino a giugno, a si che bello, le terme! Abbiamo passato 2 giorni rilassanti, peccato mamma lavorasse. Finalmente la scuola è finita e inizia l' estate. Veramente pochi soldi in tasca, non sappiamo proprio dove passare le vacanze. Eppure i ragazzi se le meritano, hanno avuto grandi successi scolastici. Dobbiamo inventarci qualcosa. Ah bene, una la mandiamo a Torino. L' altro al campo scout, gli scout, che bella esperienza! Infine tutti insieme al mare e poi in campeggio. Che emozione quando terminata la vacanza ci rendiamo conto di aver passato una settimana indimenticabile: i rgazzi hanno lasciato il cuore tra i pini del camping. Sarà un arrivederci? Chissà.
Arriva ferragosto e forse anche qualche soldino. Il clou delle vacanze estive lo raggiungiamo nel paradiso terrestre. Due giorni intensi in una cornice mozzafiato. Bellissimo ricordo, torneremo sicuramente. Poi solo ricordi. Settembre,  ricomincia la scuola, le attività invernali, gli scout. Si ancora gli scout, sempre più scout. E poi la bella frequentazione con i cugini. E così finisce l' anno.
Effettivamente non è stato un anno grandioso, tuttaltro, ma qualche bel ricordo lo ha lasciato. Sicuramente la consapevolezza di avere una famiglia solida, unita, che pian piano cresce, matura, si rafforza, anche se a volte sembra doversi sfasciare, qualche incomprensione, qualche montagna russa, ma poi torna
l' entusiasmo.
Forza famiglia, ce l' abbiamo fatta lo scorso anno e ce la faremo anche questo. Iniziamo alla grande con un bel progetto: magari un viaggio tutti insieme. Si dai , è una bella idea.