Il giro del mondo


Mi piacerebbe riuscire nell' intento di visitare il mondo intero: partirei da Roma, proseguirei per Parigi, poi raggiungerei Londra, Berlino, Mosca, Pechino, Tokyo, Hong Kong, , Sidney, Buenos Aires, Rio de Janeiro, L' Avana, Città del Messico, San Francisco, New York, Montreal, Kinshasa, Città del Capo, Johannesburg, Mombasa, Il Cairo, Gerusalemme, La Mecca, Riyadh, Abu Dhabi, Baghdad, Istanbul, Atene, Zagabria, Vienna, Monaco di Baviera, Venezia...
E' un sogno, lo so, difficile da realizzare. Ci vuole denaro, tempo e  fisico!
Però virtualmente è più semplice, non sarà la stessa cosa, ma è possibile.
Per questo vorrei realizzare una pagina di immagini rubate qua e la in giro per il mondo. Saranno immagini che ho avuto la fortuna di realizzare io e  altre che troverò nel web.
Chissà, magari un giorno riuscirò a visitare tutti questi luoghi...

Iniziamo il viaggio da Roma
Roma è magnifica. Il Tevere la ravviva. I suoi monumenti, le piazze, le fontane, le carrozzine, lo stato nella città, il Vaticano, il papa, le chiese. Ho avuto più volte occasione di visitarla e la sensazione  è sempre la stessa: vitalità. Il colosseo è il suo simbolo, quello nella foto è tratto da internet: emozionante quando la sera del venerdì Santo viene attraversato dalle fiaccole della via crucis.







Notre Dame de Paris è stata per secoli il
simbolo indiscusso della ville lumière,
oggi soppiantata dalla più moderna
Tour Eiffel, unica e inconfondibile, che sicuramente identifica la città per i milioni di turisti che ogni anno affollano i boulevard e i café parigini.










Eccola, con i suoi 324 metri di altezza domina la città
fin dal 1889, anno in cui fu ultimata dopo appena
2 anni di lavoro. "L' asperge de fer", come lo
chiamano ironicamente i parigini, prende il nome dal
suo progettista Gustave Eiffel.












Londra, uggiosa Londra. L' ultima volta che
l' ho visitata sono stato sorpreso insieme
a tutta la famiglia da un improvviso
acquazzone mentre attraversavamo il ponte di Westminster: meno male che avevamo fatto acquisti e ci siamo cambiati i vestiti completamente infradiciati nel bagno del Mc Donald che si trova di fronte al London Eye. Il London Bridge è sicuramente il simbolo londinese.


Berlino
E' il simbolo della storia che si muove, la porta di brandeburgo aperta. Persone che transitano da una parte all' altra della città, da Berlino est a Berlino ovest, liberamente.

Una cara amica tedesca in quegli anni mi scrisse il suo stupore e la felicità di un momento che segnava una svolta epocale: i tedeschi separati finalmente si potevano riabbracciare.






New York. Che dire.
Idea di libertà, grattacieli, grandi strade,
l' America.
Molti anni fa espressi il desiderio
di visitare  gli States, desideravo
vedere le lunghe strade americane,
i grandi monumenti naturali,
il Grand Canyon,
la Monument Valley.
Quel sogno si è realizzato.
Ma New York rimane ancora
una meta da raggiungere.


                                                                                                                                                           
Venezia, romanticissima Venezia.  Le gondole, i vaporetti, l' acqua alta.  I ponti e le calli strettissime. I campi, le maschere, i turisti!  Che fatica andare a passeggio per questa    magnifica città galleggiante, ma è indispensabile.


Vienna, romantica e fredda, così la ricordo. La ruota panoramica di notte con la nebbia è un' esperienza unica: 20 turisti che si guardano perplessi come in ascensore. Fuori il panorama inesistente! Bella città, i palazzi sorretti dalle statue muscolose, le carrozze, il rumore degli zoccoli dei cavalli sul selciato.









Napoli. Cosa dire: semplicemente stupenda. Perdersi tra i Decumani, le vie del centro piene di gente, negozi, pasticcerie, friggitorie. Visitare i tantissimi luoghi nascosti, i musei, i castelli, le chiese. Salire a Posillipo con la funicolare e godere del magnifico spettacolo col Vesuvio immobile sullo sfondo. Scendere nelle viscere della città e scoprire che è viva anche la sotto. Chiedere una grazia a San Gennaro, ammirando il suo tesoro, il tesoro di Napoli e dei napoletani. Sentire musica per strada, persone che cantano tra i vicoli antichi, sentire vociare, gridare, litigare. 


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